Ute Lemper in dialogo con Piera Detassis
Con un saluto di Serena Dandini, direttrice artistica del festival L’Eredità delle Donne
Nel 1987 a Parigi Ute Lemper ricevette una telefonata: all’altro capo del filo la voce era di Marlene Dietrich. Quella telefonata durata tre ore rimane un punto di svolta nella sfolgorante carriera di Lemper, cantante, attrice, autrice: è un passaggio di testimone, è un’eredità trasmessa e raccolta. A Marlene Dietrich Ute Lemper ha recentemente dedicato il recital “Rendez-vous with Marlene” e le parole dell’attrice tedesca ricorrono più volte anche in La viaggiatrice del tempo, l’autobiografia di Lemper pubblicata in Italia da Baldini Castoldi.
A partire dalle pagine de La viaggiatrice del tempo, Piera Detassis, critica cinematografica, ripercorre e svela assieme a Ute Lemper il gioco di specchi in cui si riflettono la vita, l’arte e la memoria dell’ultima diva del nostro tempo.
Conduce Piera Detassis, critica cinematografica, Editor at large Cinema & Entertainment di Hearst Italia
