Beatrice, Gemma, Tana, Antonia, Pia e Francesca: ecco alcune delle donne che hanno accompagnato Dante nella sua vita. Un percorso emozionante e stimolante alla scoperta del suo rapporto con le donne, ripercorrendo i momenti e i luoghi che lo hanno ispirato e che hanno plasmato la sua concezione della figura femminile, in rapporto con l’amor cortese.
Questo tema, molto caro al Sommo Poeta, sarà un punto cardine in tutta la sua letteratura: lo ritroviamo dalla “Vita Nova”, prima opera riconosciuta di Dante, fino alla “Divina Commedia”. L’Amore procede dal basso verso l’alto, dai sensi allo spirito, in molte forme diverse: passionale, familiare, terreno, divino, disperato e soave. È l’Amore infatti a costituire la vera spinta che induce Dante a intraprendere il suo meraviglioso viaggio dagli inferi al cielo. Il poema è dedicato alla donna amata, Beatrice…
Ma Beatrice, chi era costei? E quale poteva essere il rapporto tra questa musa e la moglie, Gemma Donati? E tutte le altre presenze femminili, a volte perturbanti, presenti nelle rime e non solo? Un percorso per conoscere il volto più umano del poeta, andando alla scoperta dei luoghi in cui si narra avvennero incontri, dove queste donne vissero e lo ispirarono. Inoltre, un’occasione per analizzare qual era il ruolo della donna nel Medioevo.
Informazioni
Evento organizzato da: | Cooperativa Archeologia-EnjoyFirenze |
Informazioni per il pubblico: | Su prenotazione obbligatoria, a partire dal 22 settembre. Numero massimo 20 partecipanti. Per info e prenotazioni consultare il sito www.enjoyfirenze.it, oppure telefonare allo 055 5520407 (dal lunedì al venerdì, alle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.40) o scrivere un e-mail a [email protected] |
Ingresso: | Costo del biglietto: Adulti €12, bambini €8, auricolari € 1,50 a partecipante |
Destinatari: | Per tutti |